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i social network
Un Social Network, in italiano Rete Sociale, consiste in un qualsiasi gruppo di individui connessi tra loro da diversi legami sociali.
Per gli esseri umani i legami vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.
Le reti sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia, in antropologia, in etologia.
La diffusione del web e del termine Social Network ha creato dall’inizio del XXI secolo alcune ambiguità di significato.
La rete sociale è infatti storicamente, in primo luogo, una rete fisica. Rete sociale è, ad esempio, una comunità di lavoratori, che si incontra nei relativi circoli dopolavoristici e che costituisce una delle associazioni di promozione sociale.

Esempi di reti sociali sono inoltre le comunità di sportivi, attivi o sostenitori di eventi, le comunità unite da problematiche strettamente lavorative e di tutela sindacale del diritto nel lavoro, le confraternite e in generale le comunità basate sulla pratica comune di una religione e il ritrovo in chiese, templi, moschee, sinagoghe e altri luoghi di culto.
La versione di Internet delle reti sociali (Social media) è una delle forme più evolute di comunicazione in rete, ed è anche un tentativo di violare la «regola dei 150».
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approfondisci
Il progetto originale era rivolto esclusivamente per gli studenti dell’Università di Harvard. Gli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University poterono presto accedervi.
Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni di età.
Il nome “Facebook” prende spunto da un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcune università statunitensi distribuiscono all’inizio dell’anno accademico per aiutare gli iscritti a socializzare tra loro.
È disponibile in oltre 100 lingue e nel giugno 2017 ha raggiunto quota 2,23 miliardi di utenti attivi mensilmente. Si classifica così come primo servizio di rete sociale per numero di utenti attivi.
Facebook, stando ai dati di Alexa, è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e YouTube.
Ha cambiato profondamente molti aspetti legati alla socializzazione e all’interazione tra individui, sia sul piano privato che quello economico e commerciale.
Come usarlo?
Gli utenti possono accedere dopo una registrazione gratuita, durante la quale vengono richiesti dati personali come nome, cognome, data di nascita e indirizzo email.
Gli utenti possono creare un profilo personale, includere altri utenti nella propria rete sociale, aggiungendoli come “amici”. Possono scambiarsi messaggi, anche via chat, incluse le notifiche automatiche quando questi aggiornano i propri profili.
Per personalizzare il proprio profilo l’utente può caricare una foto, chiamata immagine del profilo, con la quale può rendersi riconoscibile.
Può inoltre fornire ulteriori informazioni, come il comune di nascita e quello di residenza, la scuola frequentata, il proprio datore di lavoro, l’orientamento sessuale, religioso e quello politico, la propria situazione sentimentale e molte altre.
Inoltre gli utenti possono fondare e unirsi a gruppi per condividere interessi in comune con altri utenti, organizzati secondo il luogo di lavoro, la scuola, l’università o altre caratteristiche, condividere contenuti multimediali ed utilizzare varie applicazioni presenti sul sito.
Facebook non è concepito solamente per le persone fisiche e la loro vita privata ma, attraverso un servizio dedicato (Facebook for Business), è anche un strumento di marketing.
flickr
Il termine viene dall’inglese “flicker”, che significa “tremolare”, o “sfavillare”.
Flickr è un progetto di dalla Ludicorp, una compagnia canadese di Vancouver fondata nel 2002 da Stewart Butterfield e Caterina Fake.
Nel marzo del 2005, sia la Ludicorp che Flickr sono stati comprati da Yahoo!: i server, quindi, sono stati trasferiti dal Canada agli Stati Uniti.
Il 16 maggio 2006 Flickr conclude la fase di sviluppo beta, definendosi in stato “gamma”, ossia non più in fase di prova ma in stato di perpetua evoluzione.
Il 29 dicembre 2006 ritocca i limiti portando a 100 MB al mese (dai precedenti 20 MB) per gli account gratuiti ed a 2 GB al mese per gli utenti a pagamento.
Nel gennaio 2007 Flickr completa la migrazione alla piattaforma Yahoo! facendo trasferire forzatamente i vecchi utenti con account aperto prima dell’acquisizione del 2005 ad un account della piattaforma Yahoo!.
Nel giugno 2007 Flickr ha concluso anche la sua fase Gamma, sostituendo la dicitura Gamma con “Flickr LOVES YOU”.
In concomitanza, il servizio è tradotto in diverse lingue, fra cui l’italiano; nello stesso mese ha anche inaugurato un sistema di censura guidato dagli utenti per filtrare le fotografie considerate potenzialmente controverse.
Nell’aprile 2008 Flickr ha introdotto la possibilità, solo per gli utenti a pagamento, di caricare video della durata massima di 90 secondi e di dimensione massima di 150 MB.
Nel maggio 2013 Flickr ha presentato un layout aggiornato, aggiungendo funzionalità aggiuntive e portando lo spazio a disposizione per gli account gratuiti a 1 TB. Aggiorna l’applicazione Android.
Il servizio SmugMug acquista Flickr.
L’utilizzo del servizio negli anni è cambiato parecchio. Inizialmente nato come strumento per ospitare le proprie immagini da pubblicare su altri siti, ha avuto grande successo grazie al fenomeno dei blog.
In seguito si è evoluto, diventando esso stesso una comunità virtuale grazie ai gruppi tematici ed ai forum. Grazie alla crescita tecnologica ed al largo numero di strumenti fotografici diventa uno strumento utile per raccogliere la digigrafia della propria vita e rimanere aggiornati su quella dei propri conoscenti ed amici.
Una caratteristica di questo sito è la possibilità di organizzare con semplicità grosse quantità di foto scattate con diversi strumenti fotografici direttamente attraverso applicazioni online, nel web browser, via MMS o e-mail subito dopo aver scattato la foto.
Le fotografie vengono catalogate ed indicizzate attraverso parole chiave e tag, oltre che per luogo di scatto.
Il sito permette di controllare chi ha il diritto di vedere le foto, rendendo le proprie foto pubbliche o private. All’interno della categoria “privata” è possibile distinguere quelle che possono essere visualizzate dai contatti considerati amici, solo dai familiari oppure solo da sé stessi.
Flickr implementa un sistema di filtraggio per le fotografie potenzialmente controverse e volgari. Il sistema permette agli utenti di giudicare e segnalare un’immagine come sicura, ristretta o da censura. In questo modo, gli utenti possono scegliere se visualizzare, durante la navigazione, tutte le immagini oppure solo quelle “sicure”, a seconda della propria sensibilità.
Le più importanti funzioni di Instagram sono:
- Possibilità di scattare foto con filtri in alta definizione per avere foto migliori.
- Supporta fotografie più grandi.
- Possibilità di geolocalizzare e taggare foto (in modo tale da condividere le proprie esperienze con altri utenti).
- Caricare video fino a 60 secondi e GIF Boomerang.
- Direct, ovvero inviare una foto a un utente senza pubblicarla.
- Advertising: inserzioni di contenuti sponsorizzati (a pagamento), disponibile per aziende e non.
- Instagram stories, immagini e video che rimangono visibili solo per 24 ore e non vengono pubblicate.
- Dirette, cioè la possibilità di trasmettere video in Live streaming, interagendo con gli utenti che commentano.
Si utilizza principalmente nello sviluppo di contatti professionali, tramite pubblicazione e diffusione del proprio curriculum vitae.
E’ utilie anche nella diffusione di contenuti specifici relativi al mercato del lavoro,es. motore di ricerca del lavoro, pubblicità aziende, ecc.
La rete di LinkedIn, presente in oltre 200 paesi, a gennaio 2009 contava circa 30 milioni di utenti e ha raggiunto i 530 milioni nel 2017.
E’ un social network diffuso in tutti i continenti e cresce a una velocità di 1 milione di iscritti alla settimana.
Gli utenti europei sono in costante crescita e si riscontra un maggior interesse nei Paesi Bassi, in Francia ed in Italia.
Perchè usarlo?
Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati di mantenere una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo.
Le persone nella lista sono definite “connessioni”: esse sono in effetti le connessioni di un nodo, l’utente, all’interno della rete sociale.
L’utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento.
Si crea così una rete di contatti composta di tutte le connessioni dell’utente e di tutte le connessioni delle connessioni.
Gli obiettivi del sito sono molteplici:
1) Ottenere di essere presentati a qualcuno che si desidera conoscere attraverso un contatto mutuo e affidabile.
2) Trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto di qualcuno presente all’interno della propria lista di contatti o del proprio network.
3) I datori di lavoro possono pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati.
4) Le persone in cerca di lavoro possono leggere i profili dei reclutatori e scoprire se tra i propri contatti si trovi qualcuno in grado di metterli direttamente in contatto con loro.
LinkedIn copre circa 150 comparti economici e oltre 400 “regioni economiche”. La società che gestisce il servizio ha sede a Mountain View (California).
Nel 2016 la società ha annunciato di essere stata acquisita da Microsoft per una cifra di 26.2 miliardi di dollari.
Il nome deriva dall’unione delle parole inglesi pin (fissare) e interest (interesse).
Pinterest permette agli utenti di creare bacheche in cui catalogare le immagini presenti nelle pagine web in base a temi predefiniti oppure da loro scelti.
Su Pinterest, l’utente utilizza il pulsante “Salva” che compare sui contenuti multimediali (come immagini e video) di una pagina web.
Il pulsante consente di “pinnare” questi contenuti, organizzandoli in categorie di interesse (le cosiddette bacheche).
E’ facilmente integrabile con altri social network, come Facebook, Twitter, Flickr e con i siti web.
Quali sono le sue caratteristiche?
Le categorie più popolari su Pinterest sono cibo e bevande, fai da te e artigianato, abbigliamento, moda, design, decorazioni per la casa e viaggi.
Le bacheche sono di solito utilizzate dagli educatori per programmare lezioni o stimolare la creatività dei propri studenti.
Gli insegnanti possono suggerire dei pin e gli studenti possono organizzarli, creando momenti di collaborazione per ogni tipo di progetto.
Un “pin” è l’immagine o un video caricati tramite un link esterno o salvato direttamente dal sito. Una volta che gli utenti iniziano a creare bacheche e aggiungere i pin, gli altri utenti possono ora fare un “repin”, ovvero salvare l’immagine di un altro utente sulla propria bacheca.
Una “board” è la bacheca dove si trovano i pin degli utenti. Se ne possono creare diverse, da organizzare in base ai contenuti. Una volta impostato il proprio account, si possono sfogliare e commentare, proprio come si fa con i “pin”.
Durante la ricerca di pin e bacheche interessanti, gli utenti possono accedere alla pagina chiamata “Esplora”, che permette di vedere bacheche dai contenuti simili ai pin che sono stati precedentemente salvati.
telegram
Il 2020 è senza dubbio l’anno di Telegram.
Nei primi mesi dell’anno, l’App di messaggistica ha raggiunto i 400 milioni di utenti mensili, raggiungendo oltre 1.5 milioni di utenti attivi al giorno.
Impossibile quindi non conoscere l’alternativa perfetta a WhatsApp.
Telegram permette infatti di inviare messaggi e note audio proprio come ogni altra App, ma garantendo un maggiore livello di sicurezza perché i messaggi non solo sono crittografati ma possono persino autodistruggersi.
Il vero punto forza di Telegram sembrano essere i canali, ideati come fossero liste broadcast attraverso le quali brand o aziende possono fornire informazioni ai propri utenti in maniera del tutto sicura.
Ben presto, a queste funzionalità potrebbe aggiungersi anche quella delle videochiamate. Insomma, il social sembra ancora destinato a crescere.
tiktok
Con una media di 500 milioni di utenti attivi ogni mese, la piattaforma è diventata nota soprattutto tra i giovanissimi della Generazione Z, perché consente loro di esprimere la propria creatività attraverso la realizzazione di brevi video musicali sincronizzati.
Permette infatti di condividere video pubblici, che possono essere “likeati” e commentati da tutti gli utenti iscritti, e di acquisire così sempre più follower.
Come funziona?
Gli utenti possono caricare video della durata di massimo 60 secondi e aggiungere canzoni, suoni o voci da doppiare. Musical.ly, la prima versione di Tik Tok, permetteva anche di creare filmati più brevi, chiamati “momenti live”, che sono essenzialmente GIF animate con musica di sottofondo.
L’applicazione mobile Tik Tok permette agli utenti di accelerare, rallentare o modificare mediante un filtro il suono o la musica di sottofondo, selezionabile all’interno di una vasta gamma di generi musicali.
Tramite un’opzione dedicata, è possibile registrare audio e video della propria reazione mentre la clip viene visualizzata sullo smartphone.
Mentre l’opzione “duo” permette di condividere le videoripresa di due terminali mobili in un unico video.
Tale funzionalità è utilizzata ad esempio fra due persone vicine per filmarsi l’una col cellulare dell’altra.
L’applicazione consente agli utenti di configurare i propri account come “privato”.
Il contenuto di questi account rimane a disposizione di TikTok, ma è visualizzabile solamente dagli utenti autorizzati dal titolare, che possono scegliere se rendere il profilo pubblico.
Ovvero possono decidere se interagire soltanto con gli amici, tramite commenti, messaggi o video di “reazione” e “duo”.
Tik Tok utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare gli interessi e le preferenze manifestate dagli utenti dell’applicazione, in modo tale da poter personalizzare singolarmente i contenuti ad essi proposti.
tumblr
Centro delle attività degli utenti su Tumblr è la dashboard. Da qui, infatti, prende vita gran parte delle attività.
La creazione dei post è facilitata da moduli diversi che avviano una procedura differente a seconda che si voglia pubblicare un testo, un’immagine, una citazione, un link, una conversazione, un file sonoro o un filmato.
La grafica di Tumblr può essere gestita tramite modelli grafici forniti dal sito o da altri soggetti.
Il codice che gestisce la grafica del tumblelog è pubblicamente accessibile e quindi personalizzabile.
Sempre nella logica del tumblelog, Tumblr non offre supporto diretto al blogroll.
L’inserimento di link verso altri siti/blog è possibile eventualmente modificando il codice.
Viceversa lo scambio di informazioni tra gli iscritti alla piattaforma è facilitato dalla funzione di ripubblicazione, che consente di ripubblicare rapidamente un post pubblicato da altri, e dalla possibilità di sottoscrivere altri tumblr i cui aggiornamenti appariranno direttamente nella dashboard.
È presente un sistema di comunicazione tra utenti tramite chat.
Il nome Tumblr si usa anche per indicare un tipo di frasi o foto che girano sovente sulla piattaforma stessa. Una “frase Tumblr”, per esempio, sta ad indicare un tipo di frase generalmente profonda e sentimentale. Spesso queste espressioni vengono usate con ironia e a volte come critica alle correnti di pensiero molto in voga sul social network.
x (ex twitter)
La Twitter, Inc. è stata fondata in California, ma nel 2007 è stata trasferita sotto la giurisdizione dello Stato del Delaware.
Da quando Jack Dorsey la creò nel marzo 2006 e la lanciò nel luglio dello stesso anno, la rete ha guadagnato popolarità in tutto il mondo.
Al suo passaggio con X si stima abbia avuto un totale di 1,3 miliardi di utenti, di cui 400 milioni attivi, che generano 65 milioni di tweet al giorno, e abbia gestito più di 800 000 richieste di ricerca giornaliere.
La rete consentiva di pubblicare messaggi di testo di breve lunghezza con un massimo di 280 caratteri (originariamente 140), chiamati tweet, che vengono visualizzati nella pagina principale dell'utente.
Ciascun utente può "seguirne" altri e potere così visualizzare i loro tweet nella pagina home del sito, ovvero una bacheca in cui vengono selezionati. Una volta che si "segue" un profilo si è, in gergo, suo seguace, follower. Per impostazione predefinita i tweet sono pubblici e possono essere trasmessi privatamente, mostrandosi solo a determinati follower. Gli utenti possono twittare dal sito web del servizio con applicazioni esterne ufficiali (come per gli smartphone) o tramite il servizio SMS (Short Message Service) disponibile in alcuni paesi.
Dopo la ridenominazione in X, i cosiddetti tweet sono sostituiti con i post.
Nel 2012 ha raggiunto i 500 milioni di iscritti e 200 milioni di utenti attivi che accedono almeno una volta al mese.
Nel 2013 era uno dei dieci siti più visitati; nel 2018 Twitter contava oltre 321 milioni di utenti attivi mensilmente e fatturava oltre 2,5 miliardi di dollari all'anno, con un valore di mercato superiore a 10 miliardi di dollari.
Il 27 ottobre 2022 Twitter è stato acquistato per 44 miliardi di dollari da Elon Musk, che il 23 luglio 2023 ha annunciato il cambio di denominazione in "X".
what's app
Questa idea semplice ha già raccolto più di 700 milioni di fan, rendendola l’applicazione di messaggistica più popolare al mondo.
Originariamente ideata per utilizzo da dispositivo mobile, è stata sviluppata anche una versione per computer desktop; il servizio richiede agli utenti di fornire un numero telefonico di cellulare standard.
WhatsApp è un’applicazione di messaggistica multi-piattaforma che permette di inviare messaggi, foto, video, documenti e registrazioni vocali ad altri utenti via Internet utilizzando come identificativo il proprio numero di telefono.
WhatsApp è parte integrante del mondo Facebook.
youtube
Gli utenti possono anche votare, aggiungere ai preferiti, segnalare e commentare i video.
In più è possibile vedere videoclip, trailer, cortometraggi, video divertenti, notizie, live streaming, slideshow. Inoltre sono disponibili altri contenuti come video blog, brevi video originali, video didattici e altro ancora.
Nell’ottobre 2006 è stato acquistato dall’azienda statunitense Google per circa 1,65 miliardi di dollari.
Secondo Alexa, è il secondo sito web più visitato al mondo, alle spalle solamente di Google.
L’azienda ha sede a San Bruno, in California.
Utilizza i tag standard di HTML5 nelle nuove versioni dei browser, Adobe Flash Video in quelle più vecchie, per visualizzare una vasta gamma di video sia da singoli utenti, sia da società dei media (CBS, BBC, Rai, Vevo) e altre organizzazioni.
YouTube guadagna entrate pubblicitarie da Google AdSense, un programma che indirizza gli annunci in base al contenuto del sito e al pubblico.
Come si usa?
La maggior parte dei suoi video sono liberi per visualizzazione, ma ci sono eccezioni, inclusi i canali premium basati su abbonamento e noleggio film.
YouTube Premium è un servizio in abbonamento.O ffre accesso senza pubblicità al sito Web e accesso a contenuti esclusivi realizzati in partnership con utenti esistenti.
YouTube fa uso della tecnologia HTML5 (Adobe Flash per i browser meno recenti) per riprodurre i suoi contenuti.
Il suo scopo è quello di ospitare solamente video realizzati direttamente da chi li carica, ma spesso contiene materiale di terze parti caricato senza autorizzazione, come spettacoli televisivi e video musicali.
Il rispetto del regolamento del sito, che vieta l’upload di materiale protetto da diritto d’autore se non se ne è titolari, si basa su una verifica ex post di quanto proposto dagli utenti.
YouTube consente l’incorporazione dei propri video all’interno di altri siti web, e si occupa anche di generare il codice HTML necessario.
YouTube è accessibile connettendosi al web con PC, con Media Internet Tablet (M.I.T.) e con dispositivi aventi funzioni analoghe. È accessibile anche da telefono cellulare e smartphone.
I video possono essere codificati con diversi codec.
A partire dal 9 dicembre 2010, YouTube ha concesso a utenti che hanno caricato almeno un video e che non hanno infranto le Norme della Community, l’upload illimitato, riservato solitamente ai partner.
A partire da novembre 2011, gli upload illimitati sono possibili anche fornendo un numero di cellulare valido, probabilmente per scoraggiare le infrazioni alle loro norme di community.

