Quanto siamo visibili on-line?

Quanto siamo visibili on-line?

In questi ultimi anni si è assistito ad un notevole incremento degli italiani che navigano nel web. In particolare è aumentato il numero degli utenti che cerca informazioni online a proposito di aziende, prodotti o servizi. Fra questi molti usano i motori di ricerca come fonte informativa principale, oltre che LinkedIn e banche dati esterne.

Riassumendo questi dati è possibile dedurre che la visibilità online è di fondamentale importanza per un’impresa che ha voglia di crescere.

Quanti e quali sono gli strumenti di web marketing che permettono di acquisire visibilità on-line?

Al momento attuale i migliori canali di comunicazione per la tua strategia digitale sono 4.

  1. Sito Web;
  2. Social Network;
  3. Search Engine Optimization;
  4. Search Engine Advertising.

Di seguito una breve descrizione di questi canali.

1. Sito Web

Il sito internet è un importante veicolo di informazioni con cui le aziende si presentano al cliente nel mondo digitale. Non deve essere visto solamente come un semplice catalogo espositivo, ma un mezzo per informare i clienti:

  • sulle attività dell’azienda,
  • attrarre nuovi potenziali clienti e
  • fidelizzare quelli già esistenti.

Un’azienda può decidere di rendersi visibile sul Web, con un proprio sito, in diversi modi:

  • tramite un semplice Sito Vetrina, composto da poche pagine istituzionali,
  • un Sito Istituzionale più articolato, che approfondisca temi quali la Mission Aziendale, i Prodotti, i Servizi, le Referenze,
  • un Sito e-Commerce, che permetta di portare la propria offerta di prodotti sul web, permettendo agli utenti di acquistarli direttamente online.

Ciascuna di queste soluzioni può essere sviluppata in più lingue, ed eventualmente prevedere la gestione dei contenuti tramite un pannello di controllo, così che l’azienda non debba dipendere dall’agenzia per l’aggiornamento dei testi o del catalogo prodotti.

In un mio precedente articolo ho elencato 8 importanti motivi per avere un sito web moderno ed aggiornato, che vi invito a leggere cliccando qui.

2. Social Network

I social network sono lo strumento più potente nelle mani di una piccola e media impresa per farsi conoscere al di fuori dell’ambito territoriale. Oramai è impossibile dar vita a una campagna pubblicitaria senza utilizzare almeno una delle tante piattaforme social presenti nella Rete (Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram, Pinterest, YouTube, etc.).

Usare i profili social in modo costruttivo non significa usarli come vetrina per i tuoi prodotti, ma sfruttarli per creare relazioni dirette con i clienti, coinvolgerli e fidelizzarli.

Lo scopo finale è ottenere la viralità: cioè la diffusione del proprio messaggio oltre il pubblico dei followers già acquisiti per raggiungere nuovi utenti che scopriranno l’azienda e si interesseranno ai prodotti e ai servizi che offre.

3. Search Engine Optimization

La SEO comprende tutti quei strumenti web marketing che hanno lo scopo di posizionare un sito web nei risultati restituiti dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave più strategiche, utilizzate dagli utenti, durante la fase di ricerca di un determinato prodotto o servizio.

Nel dettaglio, è possibile suddividere l’insieme di attività che costituiscono la SEO in due grandi categorie:

  • la SEO on-site, che riguarda l’ottimizzazione della struttura del sito nascosta e visibile all’utente, e
  • la SEO off-site, atta a rendere popolare un sito tramite tecniche di Link Building o similari.

Questa tecnica è perfetta per le aziende che possiedono un sito ben strutturato con tanti contenuti e desidera ottenere risultati nel medio-lungo periodo. È una scelta impegnativa, ma altrettanto gratificante perché consente di intercettare tutti coloro che stanno cercando un determinato prodotto o servizio e garantisce una visibilità costante e duratura.

4. Search Engine Advertising

La Search Engine Advertising consente ai gestori di un sito web di pubblicare annunci dove i propri potenziali clienti cercano in maniera mirata prodotti ed informazioni.

Si tratta di uno strumento davvero efficace per aumentare il traffico sulla propria pagina, generare più conversioni e promuovere la notorietà del proprio brand.

Inoltre consente di ottenere risultati nel breve periodo, a differenza, invece, di quanto accade con la SEO, che comporta un percorso più lungo, ma duraturo nel tempo.

Rientrano in questa branca del web marketing le cosiddette campagne pay per click, attraverso le quali si partecipa ad un meccanismo d’asta che consente di comprare la visibilità sui motori di ricerca, pagando per ogni click che il sito web riceve. Quando il budget messo a disposizione finisce, l’annuncio non viene più visualizzato.

Non è semplice scegliere quale tra i tanti mezzi a disposizione è il più adatto all’azienda, a maggior ragione perché la scelta può seguire diversi criteri: tempistiche di raggiungimento degli obiettivi, localizzazione del posizionamento, tipologia di prodotto o servizio da promuovere, intercettazione della domanda e budget a disposizione.

Conclusioni

Il web marketing è vero un lavoro impegnativo, ma gratificante. Tuttavia, non ci si può improvvisare, è necessario conoscere al meglio gli strumenti qui sopra elencati.

Bisogna anche sapere che tutti i canali di web marketing possiedono un linguaggio personale che è importante conoscere per essere certi che il messaggio giunga a destinazione e venga recepito correttamente.

Il mercato B2B è in continua evoluzione e le aziende che sapranno sfruttare questi strumenti diventeranno leader di mercato nel loro settore.

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