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I Modelli di Colore

Un modello di colore è un modello matematico astratto che permette di rappresentare i colori in forma numerica, tipicamente utilizzando tre o quattro valori o componenti cromatiche (per esempio RGB e CMYK sono modelli di colore). Un modello di colore si serve cioè di un’applicazione che associa ad un vettore numerico un elemento in uno spazio dei colori.

Il Modello CMYK

CMYK, il modello cromatico usato nella stampa, è la sigla di:

  • Cyan
  • Magenta
  • Yellow (Giallo)
  • Black (Nero)

Il modello CMYK è un modello di colore detto anche di quattricromia o quadricromia.

La “K” in CMYK si riferisce a key (chiave), in quanto i sistemi di stampa che utilizzano questo modello usano la tecnologia Computer to plate (CTP), nella quale mediante una “lastra chiave” (“key plate” in inglese) si allineano correttamente le lastre degli altri tre colori (il ciano, il magenta ed il giallo appunto).

I colori ottenibili con la quadricromia (sintesi sottrattiva) sono un sottoinsieme della gamma visibile, quindi non tutti i colori che vediamo possono essere realizzati con la quadricromia, così come non tutti i colori realizzati con l’insieme RGB (RED GREEN BLUE) cioè quelli che vediamo sui nostri monitor (sintesi additiva) hanno un corrispondente nell’insieme CMYK.

Quando sono sovrapposti nelle diverse percentuali, i primi tre possono dare origine quasi a qualunque altro colore. Il 100% di tutte e tre le componenti (CMYK 100,100,100,0)non genera solitamente il nero, bensì il bistro, colore simile a una tonalità di marrone molto scura, tuttavia alcune stampanti inkjet fotografiche lavorano esclusivamente in tricromia (Cyan, Magenta, Giallo) anche per l’ottenimento del nero.

Perciò nei processi di stampa si è aggiunto l’inchiostro di un quarto colore per avere il nero pieno (CMYK 0,0,0,100) risparmiando sulle componenti degli altri tre inchiostri (v. Gray Component Replacement (GCR) e Under Color Removal (UCR)).

Il Modello RGB

RGB è il nome di un modello di colori le cui specifiche sono state descritte nel 1931 dalla CIE (Commission Internationale de l’Éclairage).

Diversamente dalle immagini a livelli di grigio, tale modello di colori è di tipo additivo e si basa sui tre colori:

  • Red (Rosso)
  • Green (Verde)
  • Blue (Blue)

da cui appunto il nome RGB, da non confondere con il modello CMYK.

Un’immagine può infatti essere scomposta, attraverso filtri o altre tecniche, in questi colori base che miscelati tra loro danno quasi tutto lo spettro dei colori visibili, con l’eccezione delle porpore.

L’RGB è un modello additivo: unendo i tre colori con la loro intensità massima si ottiene il bianco (tutta la luce viene riflessa).

La combinazione delle coppie di colori dà il Cyan, il Magenta e il Giallo.

Altri Modelli

Il Modello HSB

L’acronimo HSB sta per: Hue (tinta), Saturation (saturazione) e Brightness (luminosita’).

Secondo questo modello, qualsiasi colore e’ rappresentato da questi 3 numeri.

Il primo numero e’ la tinta (hue), ed il suo valore si estende da 0 a 360 gradi. Ciascun grado rappresenta un colore distinto. A 0 (o 360) gradi si trova il colore rosso e poi, all’aumentare dei gradi, troviamo gli altri colori (per esempio il giallo si trova a 120 gradi, il verde a 180 gradi ed il blu a 240 gradi), fino al colore viola. In questo modo sono rappresentati tutte le sfumature dei colori dell’iride (immagina alla gamma dei colori presenti nell’arcobaleno).

Il secondo numero e’ la saturazione (saturation), e rappresenta la quantita’ di colore o, piu’ esattamente la percentuale. Il suo valore oscilla tra 0 e 100, dove 0 rappresenta l’assenza del colore, mentre 100 rappresenta il colore pieno.

Infine, il terzo numero e’ la luminosita’ (brightness). Puoi aumentare la luminosita’ del colore aggiungendo il bianco e diminuirla aggiundendo il nero. In questo caso 0 rappresenta il colore bianco e 100 rappresenta il colore nero. Il colore diventera’ piu’ luminoso al tendere di questo valore a 0, e diventera’ piu’ scuro al tendere di questo valore a 100.

hsb
Il Modello LAB

L’acronimo LAB sta per Luminance (luminosita’) ed A e B (che sono i componenti cromatici).

In base a questo modello, il componente A si estende dal verde al rosso, mentre il componente B si estende dal blu al giallo.

Questo modello venne sviluppato per essere indipendente dall’hardware. In altre parole tramite questo modello puoi gestire i colori indipendentemente dalle macchine usate (come monitor, stampanti, o computer).

La Luminance si estende da 0 a 100, il componente A va da -120 a +120 (dal verde al rosso) ed il componente B va da -120 a +120 (dal blu al giallo).

lab